Perché un’Accademia?

Insegnare è un lavoro difficile, ma qualcuno dovrà pur farlo.
Ma va fatta una doverosa precisazione; la scrittura è un’attitudine incisa nel nostro DNA, o ci sei portato, oppure no. Parte tutto dalla lettura, se divori libri sin da quando hai l’età per farlo e ad un certo punto senti di voler essere tu a tirare le fila del racconto, allora forse la scrittura è la tua strada.
Altrimenti lascia perdere; se non leggi non puoi scrivere, è la regola.

Un romanzo è qualcosa di più di un testo scritto bene, raccontare una storia che sappia emozionare il lettore significa infrangere le barriere, rimescolare le carte, rompere le regole, uscire dagli schemi preconfezionati della nostra cultura. Bisogna essere audaci per distinguersi, per farlo è necessario conoscere gli strumenti, avere la padronanza della tecnica. Come la pittura, la scultura e tutti le arti che hanno a che fare con l’immaginazione, saper scrivere è una dote innata, ma va coltivata, ci vuole disciplina. Il punto è che il sistema didattico del nostro Paese non aiuta a stimolare la creatività e questo preclude a molti la possibilità di esprimersi attraverso la parola.

Sarebbe opportuno che scuole di scrittura nascessero all’interno delle Università, invece, gli atenei organizzano corsi anemici dedicati perlopiù alla stesura di una tesi, insegnano la tipografia, i fronzoli, non parlano di scrittura vera e propria. All’interno del mio piano di studi c’era il corso di ‘scrittura creativa’, un corso base che non aveva nulla a che fare con la scrittura, il manuale era un libricino di cinquanta pagine dedicato interamente all’impostazione della pagina word.

Ho pubblicato il mio primo libro nel 2012 con una piccola casa editrice. L’approccio al mondo dell’editoria è stato duro, il romanzo presentava delle difficoltà. Ho ricevuto lodi e critiche e su queste ultime ho deciso di concentrare tutte le mie energie. Per migliorarmi ho cercato corsi di scrittura creativa, ho seguito lezioni e workshop che avevano la pretesa di insegnare l’arte del mestiere, alla fine però ho imparato sul campo, scrivendo, leggendo, esasperando i miei editor per capire cosa andasse bene e quali erano i miei punti deboli. Ho scoperto che per imparare a scrivere bene, perché è di questo che si tratta, dovevo prima di tutto scrivere ogni giorno e farmi correggere e revisionare per ripulire il testo, eliminare gli errori, scontrarmi con le incoerenze, sbattere la testa su ogni maledetta pagina, ma soprattutto ascoltare i consigli degli esperti. Ho avuto la fortuna di lavorare con professionisti che hanno avuto la capacità di indicarmi la strada.

Oggi, grazie a queste persone, sento di aver riempito di strumenti necessari la mia cassetta degli attrezzi, ma non smetto mai di ascoltare e di imparare, continuo a mettermi in discussione. Il mio editor e la betareader che legge tutti i miei romanzi in prima battuta sono figure fondamentali, senza di loro arrencherei. Per questo ho deciso di aprire l’Accademia della scrittura, un luogo virtuale che si prefigge un compito arduo, aiutare gli scrittori a esprimere la propria creatività al meglio delle loro potenzialità.

L’accademia è un’istituzione destinata all’approfondimento delle conoscenze di alto livello e la scrittura è parte integrante di questo sistema. In Italia esistono poche strutture dedicate all’arte dello scrivere, alcune di queste hanno costi elevati oltre la fatto che presuppongono la frequenza obbligatoria ai corsi che, tuttavia, non riescono a fornire le competenze adeguate per imparare a scrivere un libro, un romanzo, una biografia e così via. L’Accademia vuole essere un punto di incontro tra scrittori e addetti ai lavori. Insieme al team di collaboratori a cui mi sono affidata che sono persone esperte e precise, sapremo rispondere alle più svariate esigenze. Dalla semplice, che poi semplice non è, correzione di bozze, all’editing più complesso, siamo in grado di esaudire le richieste di coloro che hanno voglia di mettersi in discussione. Si lavora a stretto contatto sul testo, sull’idea, sulle tecniche di scrittura.  Il writing coach è la nostra punta di diamante, un percorso individuale che aiuterà lo scrittore in erba a potenziare le sue peculiarità al fine di produrre un’opera che sia degna di essere definita tale. Siamo una realtà in crescita, ogni giorno aggiungiamo un tassello, cerchiamo di migliorarci, ascoltiamo le richieste del cliente e ci mettiamo a sua completa disposizione. L’Accademia non è una scuola di scrittura, ma un contenitore di servizi strutturati sul singolo individuo.

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