“Punizione divina” di Paola Chiozza

State cercando una lettura divertente, romantica e perché no, attuale? Punizione divina di Paola Chiozza è proprio quello che fa al caso vostro. Pubblicato a marzo da Salani Editore, il romanzo era stato precedentemente pubblicato in versione self.

Era da un po’ di tempo che volevo buttarmi in questa avventura, ora mi chiedo perché abbia aspettato tanto. Questo è uno di quei romanzi da leggere e rileggere, a ogni rilettura si nota una sfumatura nuova. La storia non perde il suo fascino con il passare del tempo. Ci tengo a sottolineare che non vi troverete davanti a un libro frivolo e banale, al contrario. Pur mantenendo un tono spensierato e leggero tratta temi importanti e delicati.

La trama

La protagonista è Giuditta Moretti, una ragazza milanese ossessionata dalla moda. Lei è una vera fashion victim, una shopping addicted al 100% capace di spendere cifre astronomiche per un paio di scarpe. Non sopporta il cattivo gusto e conserva i suoi tesori come reliquie. Ma Giuditta è anche una ragazza intelligente e motivata, non per niente è la punta di diamante del corso di Economia, niente meno che all’Università Bocconi.

Judy è in procinto di partire per gli Stati Uniti per partecipare ad un tirocinio in una famosa banca di New York. Immagina le sue serate mondane tra feste e celebrità, successi, fantastica sulla routine nel prestigioso ufficio. Peccato però che i suoi sogni vengano infranti da uno errore di smistamento studenti e così si ritrova costretta ad accettare l’impiego presso un ranch turistico a Whitefish in Montana. Quando si dice: ”dalle stelle alle stalle”…

Dalla Milano da bere al ranch di Whitefish

Senza negozi alla moda, senza locali all’ultimo grido, senza Wi-Fi, senza la sua famiglia e senza Sonia, la sua migliore amica nonché grillo parlante, Giuditta si sentirà persa, delusa, triste e in collera con il mondo. Il ranch non è il suo ambiente, ma non può fare altro che stringere i denti e sopportare sperando che i mesi volino. Ha bisogno di un voto alto per ottenere la meritata lode, quindi non può tirarsi indietro. Il compito di Judy sarà quello di aiutare la famiglia Sullivan, i proprietari del ranch, a risollevare le sorti della attività familiare ormai in fallimento. Non ci sono fondi, nessun turista, zero iniziative, come farà la brillante Giuditta ad aiutare il ranch? Lei è esperta in finanza non di marketing e pubblicità…

Al ranch conoscerà non solo Roger il capo famiglia, ma anche i suoi tre figli: Mike il primogenito, Scott lo sciupafemmine e la quattordicenne Emmy che solo in apparenza è un innocuo angioletto. Lei e Giuditta legheranno immediatamente. Emmy, tuttavia, si avvinerà a Giuditta per un motivo preciso: stringere un accordo. Se Giuditta riuscirà a spezzare il cuore del fratello Scott, come lui è solito fare con tutte le sue ragazze, convincerà il professore a darle il massimo dei voti.

L’accordo

Giuditta riuscirà a tenere testa al cowboy selvaggio, donnaiolo, arrogante e presuntuoso qual è Scott? Lui ha due occhi verdi e intensi come il colore delle praterie della sua terra e un fascino proibito, resisterà all’attrazione che avverte nei suoi confronti senza farsi coinvolgere?

Da questo momento in poi la narrazione spicca il volo. Da una parte ci saranno tutte le iniziative, i sacrifici, la dedizione, l’impegno e anche le cadute e i ripensamenti di Giuditta nel cercare di portare a termine la missione scolastica, dall’altro il patto stretto con la stratega sorella di Scott. Nessuno dei suoi due progetti sarà facile da portare a termine, anzi spesso si sentirà scoraggiata, disperata e oppressa, come andrà a finire?

Non solo un click-lit

Normalmente prediligo letture più introspettive, ma “Punizione Divina” non è un solo un chick-lit. Certo non mancheranno momenti esilaranti che vi faranno ridere di gusto, ma troverete anche un sano romanticismo, sentimenti puri e intensi, argomenti attuali e anche un pizzico di sensualità che non guasta. L’autrice è riuscita a rendere la narrazione incisiva senza esasperare le scene, senza soffocare un aspetto con l’altro, passando da un registro ironico a un mood più serio senza scossoni, in modo naturale, fluido. Nulla appare forzato o caricaturato, ma al contrario equilibrato e coinvolgente.

Proprio per questo ritengo che il testo sia adatto a palati diversi, a chi cerca una lettura divertente, a chi cerca un libro dolce per sognare, a chi cerca una storia moderna e concreta e a chi desidera sentire i brividi della passione sulla pelle. Humor, sentimento, romanticismo, dolcezza, realismo e attrazione si mescolano alla perfezione per dare vita a un’opera sopra le righe come la sua protagonista, travolgente come un uragano e capace di farvi emozionare e riflettere.

Chi disprezza compra

Giuditta potrebbe inizialmente apparire come una ragazza superficiale, snob e menefreghista, che pensa solo a sé stessa, ma è anche una ragazza tenace e battagliera, competente e propositiva nel suo lavoro, non priva però di insicurezze come ognuna di noi. 

Anche Scott in apparenza si presenterà come un ragazzo zotico, amante non solo dei rodei e dei cavalli, ma anche delle donne. Oltre a questo però c’è di più, c’è un ragazzo che in passato ha sofferto per la sua famiglia e che per essa farebbe di tutto. Scott non ha mai incontrato nessuna che gli facesse rimettere in discussione le sue priorità, poi arriva Giuditta, la ragazza un po’ pazza, fatta di contraddizioni, che sembra non avere niente in comune con lui, ma che non potrà evitare di desiderare.

Giuditta come lui non si è mai innamorata non ha mai trovato nessuno che sapesse diventare più importante del suo amore per la moda, che sapesse apprezzarla nella sua totalità, questo finché non incontra Scott. Durante la lettura assisterete alla maturazione dei protagonisti, che tuttavia non perderanno le loro peculiarità.

Lo stile

Con uno stile diretto e pulito, una scrittura fresca e frizzante, Paola Chiozza delinea dettagliatamente non solo i protagonisti, ma anche i personaggi secondari, ognuno con una funzione precisa e un ruolo rilevante all’interno del tessuto narrativo. Vi affezionerete e vorrete saperne sempre di più.

La vivida prosa di Paola non si ferma qui, noterete la cura prestata alla descrizione ambientale e di ogni aspetto, a partire dal mondo della moda, quello più rustico della vita di campagna e dell’ambito della finanza, sicuro frutto di studio e di estrema attenzione.

L’apparenza inganna

Molti sono i temi trattati, dall’amore all’amicizia, dai rapporti famigliari e tra fratelli, dai sacrifici alle aspirazioni lavorative, dallo studio alla moda e alla finanza, dalla disabilità alla superficialità, al materialismo e alle false apparenze. In tutto ciò emergono i valori importanti da preservare e per i quali lottare, capirete che a volte le apparenze possono ingannare e che con sentimento e costanza si raggiungono risultati impensabili. A volte nella vita bisogna lottare per ottenere ciò che si desidera.

Tra scelte ed errori, animali e gaffe sotto il sole cocente del Montana, tra le verdeggianti praterie, vivrete un’esperienza irripetibile.

Consiglio questo romanzo a tutti quelli che hanno bisogno di fare un viaggio immaginario in luoghi incontaminati e soprattutto a chi ha voglia di ridere e riscoprire la genuinità della vita.

Più che punizione divina io avrei detto romanzo divino!

Serena Passani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *