Un libro sotto l’albero

I consigli dell’Accademia della scrittura

È tempo di confezionare pacchetti, di adoperarsi in fiocchi arzigogolati che svettano su carte colorate, è tempo di magia e di luci scintillanti. Insomma, è Natale! E cosa c’è di meglio per un lettore che ricevere un buon libro in regalo? E allora, se ancora non sapete che titoli scegliere, di seguito vi proponiamo una selezione di titoli consigliati dal nostro team. 

 

UNA MOGLIE A PARIGI di Paula McLain, edito Neri Pozza

Profondo.

Se state pensando a un biografia, vi consiglio il romanzo Una moglie a Parigi  pubblicato in Italia nel 2011 da Neri Pozza. Scritto da Paula McLain, racconta le vicende di Ernest Hemingway dal punto di vista della sua prima moglie, Hadley Richardson. Sono gli anni del soggiorno parigino, quando insieme frequentando gli scrittori del tempo e il salotto di Gertrude Stein, mentre Hemingway tentava di affermarsi come scrittore. Un romanzo delicato, ma forte al tempo stesso, la storia di un amore profondo e frustrante, l’inizio della carriera di Ernest e la fine del suo grande amore. 

Consigliato da Monique Scisci

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DONNE CHE COMPRANO FIORI di Vanessa Monfort, edito Feltrinelli

Toccante.

Il “Giardino dell’Angelo” non è un semplice negozio d fiori, lì Olivia, la proprietaria, ne ha fatto un luogo d incontro. Ed è proprio all’ombra del suo ulivo centenario che si intrecciano le storie di cinque donne che hanno in comune l’abitudine di comprare fiori. Ma non solo. Tutte si trovano in un punto cruciale della loro vita e sarà proprio grazie a questo regno fiorito che troveranno la strada verso la scoperta e la realizzazione di se stesse, in una Madrid pronta ad accoglierle e ad abbracciarle nelle loro debolezze e nuove iniziative.

Consigliato da Ileana Cavurina

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PASTORALE AMERICANA di Philip Roth, edito Einaudi

Tra il romanzo e il saggio.

Quando il modello capitalista, pastorale, americano degli anni settanta, culla al proprio interno figli le cui alternative sono due, partecipare alla guerra in Vietnam, od opporsi a essa col radicalismo comunista, esplode, non solo figurativamente, la quotidianità della piccola e grande borghesia di Newark, in New Jersey. Si parla di industria, di guanti in pelle, di baseball ma anche e soprattutto della guerra più inutile della storia, fanalino di coda di un decennio che ha visto l’omicidio Kennedy e l’immolazione di giovani torce umane. Pastorale Americana è più del rapporto tra un padre perfetto, lo svedese Jerry Levov, e una figlia terrorista, Merry. È l’impatto deflagrante che le politiche degli anni 60’ e 70’ hanno avuto sul popolo americano.

Consigliato da Davide Corbetta

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IL PICCOLO PRINCIPE di Antoine de Saint-Exupéry 

Un classico.

Regalerei sempre “Il Piccolo Principe” perché i classici non tramontano mai. Lo regalerei a grandi e piccoli, soprattutto ai primi. 

“Tutti i grandi sono stati una volta bambini. Ma pochi di essi se ne ricordano.” 

È un libro da tenere sempre con sé perché “L’essenziale è invisibile agli occhi” e della sua lettura non ci si stanca mai. Il nostro piccolo principe biondo, dopo aver litigato con la sua rosa, incontrerà diversi personaggi nell’esplorazione dei pianeti. La volpe ci insegnerà che quello che conta nella vita non sono i beni materiali ma il bene che vogliamo, la condivisione e non il possesso. La vita è piena e semplice se coltiviamo l’amore e l’amicizia, se riusciamo a vedere il mondo con la purezza e la curiosità innocente dei bambini. 

“Mi domando”, disse, “se le stelle sono illuminate perché ognuno possa un giorno trovare la sua.” 

Consigliato da Francesco Scarciolla

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ASCOLTA LA CANZONE DEL VENTO da “Vento & Flipper” di Haruki Murakami: le kitchen stories, edito Einaudi

Malinconico.

Amore, nostalgia e malinconia sono gli ingredienti principali del romanzo d’esordio di Haruki Murakami, “Ascolta il canto del vento”. Pubblicato per la prima volta in Giappone nel 1979, e tradotto in lingua italiana solamente dopo trentasette anni, il racconto si rivela essere tutto il contrario che immaturo e acerbo. Ideale per chi con coraggio si rende conto di essere nella classica fase della ricerca del “sé”, in cui l’unica preoccupazione è il pensiero incerto di ciò che potrebbe accadere e contemporaneamente di ciò che con certezza si sta lasciando alle spalle. Indicata per chi desidera trascorrere le festività natalizie all’insegna della riflessione introspettiva, probabilmente questa lettura non vi darà le risposte che state cercando, ma certamente vi farà conoscere un nuovo lato di voi fino ad ora rimasto velato! 

Consigliato da Alessia Saputo

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STANOTTE GUARDIAMO LE STELLE di Alì Ehsani, edito Feltrinelli

Realistico.

Tre motivi per leggere questo libro:

1) È lo specchio di una realtà a noi molto vicina. E, aggiungo, spesso ignorata. La vicenda inizia nell’Afghanistan degli anni Novanta, in una Kabul in mano ai talebani e vista attraverso gli occhi di un bambino. Un ragazzino che dalla guerra sarà costretto a fuggire verso l’Europa, sotto l’ala protettiva del fratello maggiore, così come molti altri hanno fatto e stanno facendo tuttora. Il Mediterraneo è lì, a un passo da noi, ma per chi proviene da una realtà drammatica è un lontano miraggio: un muro di onde contro il quale molti hanno perso la vita e una seconda possibilità.

2) È tragicamente avvincente. Il tema dell’emigrazione, dolorosamente attuale, è lo spunto per uno straordinario racconto di vita, narrato in prima persona. Alì si rivolge al suo fratello maggiore, come in una lunga e profonda lettera in cui riversa amore e paura, ma anche la spontanea ingenuità di un bambino cui la guerra chiede di crescere troppo in fretta. Il suo viaggio è un’odissea allo stesso tempo cruda e trascinante, quasi incredibile nella sua attualità.

3) È uno spunto di riflessione, ma anche un messaggio di speranza. Chiedersi cosa ci sia nella mente e nel cuore di un migrante dovrebbe essere un dovere per chi, dalla parte “giusta” del Mediterraneo, sta a guardare. Il libro di Alì Ehsani fa pensare, e lo fa senza giudizi o moralismi, ricordandoci però, una volta di più, che tutti hanno il diritto di guardare alle stelle.

Libro consigliato da Irena Trevisan

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L’IMPREVEDIBILE PIANO DELLA SCRITTRICE SENZA NOME di Alice Basso, edito Garzanti

Riflessivo.

Vani Sarca si nasconde dietro un ciuffo di capelli neri e un lungo impermeabile dello stesso colore. Vive da sola e il suo frigo contiene solo patatine al formaggio, birra scura e whisky. è appena stata assunta come ghostwriter alle Edizioni, dove può fare ciò che le riesce meglio, ovvero cogliere l’essenza delle persone da piccoli indizi impercettibili. Scaltra, intelligente e dall’umorismo ricercato, è capace di conquistare il lettore nonostante la sua apparente innata antipatia. Questo romanzo è il primo della serie, composta da cinque romanzi, dedicata a Vani Sarca.

Consigliato da Ileana Cavurina

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A Natale regala un libro, salva un lettore!

Buone Feste!

dall’Accademia della scrittura

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