“Vi presento Joe Black”

Se conoscessimo la data della nostra morte, come vivremmo la nostra vita? 

Perderemmo ancora tempo ad impegnarci la mente di pensieri, futilità, di se e di ma? 

Saremmo, forse, persone piene di amore e gratitudine? 

Avremmo uno sguardo più tenero? 

Queste sono le domande che muovono l’intera sceneggiatura di “Vi presento Joe Black”, remake di “La morte in vacanza” del 1934. Sono le stesse che anche il protagonista Bill Parrish (Anthony Hopkins) si pone implicitamente ad un certo punto della sua esistenza. 

Stimato e potente uomo d’affari, nella sua vita ha ottenuto tutto, dalla famiglia all’amore, dai soldi alla gloria. Un bel giorno però la sua tranquilla quotidianità viene sconvolta dall’arrivo di uno sconosciuto, l’enigmatico Joe Black (Brad Pitt). 

Chi si nasconde davvero dietro quel biondo ciuffo che incornicia un viso dai tratti perfetti?

La presenza del bel giovane a casa Parrish non passa inosservata, soprattutto agli occhi di Susan (Claire Forlani), secondogenita di Bill. La ragazza non è immune al suo fascino, alternando però attimi di puro fastidio ad altri di sana curiosità.  E il rapporto con il suo cinico fidanzato Drew, impegnato ad estromettere Bill dalla compagnia per una fusione aziendale, subisce un forte contraccolpo. 

Ma Joe Black in realtà ha un’identità nascosta ed un obiettivo da raggiungere. Ed è proprio Bill ad intuire cosa sta succedendo davvero. Decide quindi che è arrivato il momento, proprio in procinto di festeggiare il suo sessantacinquesimo compleanno, di fare a sua figlia Susan un intimo discorso sull’amore.

“Susan, lo so che ti suona smielato ma l’amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi. Io ti dico buttati a capofitto, trova qualcuno da amare alla follia e che ti ami alla stessa maniera. Come trovarlo? Beh dimentica il cervello e ascolta il cuore. Io non sento il tuo cuore, perché la verità tesoro è che non ha senso vivere se manca questo. Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente, beh equivale a non vivere. Ma devi tentare, perché se non hai tentato non hai mai vissuto.”

La festa di compleanno avrà in serbo sorprese dal risvolto drammatico e al tempo stesso profondamente sentimentale. Che ne sarà di Bill, Susan e Drew? Riuscirà Joe a portare a termine il suo piano o l’impatto e le emozioni delle persone in casa Parrish influenzeranno i suoi pensieri fino a fargli cambiare idea?

“Vi presento Joe Black” è un film da vedere e rivedere, cogliendone nuove sfaccettature tra insegnamenti e verità più o meno nascoste. Talvolta nulla è come sembra. Spesso è la paura a veicolare le scelte. Può essere la persona che meno ti aspetti ad avere in serbo tutte le risposte.

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