“Nei panni di Valeria”: le pagine del libro prendono vita

Erano in tanti in trepida attesa per l’uscita, lo scorso 8 maggio, della serie TV “Valeria” basata sul romanzo “Nei panni di Valeria” di Elisabet Benavent, il primo della quadrilogia dedicata a Valeria e alle sue amiche Lola, Carmen e Nerea, ambientato in una briosa Madrid. La frizzante e talentuosa autrice spagnola ha riscosso un grande successo con la pubblicazione dei suoi libri, grazie ad un linguaggio autentico e immediato, che riesce a dare al lettore la piacevole sensazione di essere un quinto amico che fa parte del gruppo. Con leggerezza, dosando frivolezza e ironia, Elisabet affronta argomenti molto seri e delicati senza creare ansie nel lettore, offrendogli anche importanti spunti di riflessione.  

Valeria e le sue amiche rappresentano ragazze come tante, alle prese con i problemi legati all’amore, al lavoro, al presente e al futuro. I loro momenti insieme, i discorsi, i pianti e le risate accomunano tutte coloro che trovano nelle amiche non solo supporto e consolazione, ma anche un confronto e un aiuto concreto per una realtà a volte piena di dubbi ed insidie. 

I personaggi

Valeria

Valeria è una giovane donna, molto dolce e un po’ insicura, che vorrebbe fare della sua passione da scrittrice un vero e proprio lavoro continuativo con il quale mantenersi. È sposata con Adrian, fotografo professionista, ma il loro matrimonio è ad un punto fermo. La conoscenza dell’affascinante Victor getterà la protagonista in un turbinio di emozioni, scelte, decisioni, paure e certezze.

Lola

Lola è la matta del gruppo: schietta, frivola, disinibita, e, a volte, quasi superficiale. Ha una relazione con Sergio, un collega di lavoro, che però è impegnato; sono compagni di letto, ma, per Lola, le cose sono cambiate anche se lei si rifiuta di ammetterlo. Il rapporto “mordi e fuggi” con gli uomini trova una giustificazione nella sua sfera più intima e famigliare. 

Carmen

Carmen è creativa, una donna estrosa e quasi un po’ ingenua, che crede fortemente nell’amore. Lavora in un’agenzia con, tra gli altri, il suo collega Borja, per il quale nutre un affetto particolare. Il rapporto tra i due è destinato a cambiare, evolvendosi, ma non senza dubbi, fraintendimenti e difficoltà. 

Nerea

Nerea ha subìto maggiormente la trasposizione tra romanzo e serie TV. Nel libro appare come una donna sicura di sé, algida e sempre perfetta nel suo look ricercato. Sullo schermo, invece, non solo perde la sua aura di freddezza, ma, soprattutto, acquisisce una caratteristica che la ridimensiona completamente come personaggio.

I libri

La serie TV

La trasposizione televisiva, in parte, disorienta il lettore, che ha imparato a conoscere, tra le parole dell’autrice, le quattro amiche in base a carattere, emozioni e fatti personali. Guardare la serie è come un viaggio fra il conosciuto e il completamente inedito, qualcosa che, però, nonostante elementi rimaneggiati per il piccolo schermo, ha la capacità di coinvolgere lo spettatore, facendolo nuovamente innamorare dei personaggi e delle loro vicende.

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