“Resti?” di Riccardo Bertoldi

In attesa di leggere il nuovo romanzo di Riccardo Bertoldi “Abbiamo un bacio in sospeso (io e te)” e i tre spin-off “La vita che avevamo in mente (io e te)” , “Il ti amo che non ci siamo mai detti (io e te)”, “Non finiremo mai di iniziare (io e te)”, che usciranno in formato eBook rispettivamente a maggio, giugno e luglio 2020, ripercorriamo la storia del romanzo “Resti?”. 

Non è forse vero che tutti abbiamo bisogno di una persona che ci dica: «Resti?»

L’autore

Riccardo Bertoldi, nato a Rovereto nel 1990, ha vissuto per vent’anni in un paesino di montagna, per poi trasferirsi a Trento, dove lavora in una piccola casa editrice. Nei suoi social, che hanno un enorme seguito, esterna la sua abilità di scrittura, tramite foto, video, frasi e parole impresse qua e là. Il suo profilo Instagram potrebbe anche fungere da rifugio per molte donne e uomini  disillusi da storie finite male, per i più svariati motivi. Riccardo è bravo nell’interpretare quelle sensazioni che spesso non vengono riconosciute, ma, dopo averle viste trasformate in parole messe nero su bianco, arrivano dritte al cuore, come una stilettata. Ci sono dentro tutte le emozioni di una vita vissuta: amore, rabbia, dolore e rinascita. 

La trama 

Andrea vive a Nosellari, minuscola località che sembra uscita dai vecchi libri classici, dove si passa la notte con il gruppo di amici storici a ricordare il passato con nostalgia, incontrandosi sempre da Winny, che fa “dei cocktail eccezionali e i panini come quelli della nonna”.  

La vita di Andrea cambia un sabato sera quando, invece di tornare subito a casa, decide di fare una passeggiata in solitaria. Ad un tratto il suo sguardo è attratto da una ragazza. È seduta su una panchina, da sola, a leggere un libro di Pirandello. 

“In questa ragazza che di sabato sera se ne sta su una panchina a leggere un libro ci vedo dentro tutto”

Dopo essersi avvicinato, Andrea resta affascinato dalla giovane donna, il cui nome è Irene. Si siede a fianco a lei e, insieme, decidono di fare un gioco. L’idea è quella di definire una data per un prossimo incontro, scegliere un libro per l’altro e leggerlo cercando di trovare “un pezzo di sé” nel testo. In questo primo incontro Andrea si scusa per averla interrotta nella lettura e Irene, invece, lo invita a restare, iniziando a leggere il libro ad alta voce. 

A fare da cornice a questo nuovo sentimento nato tra i due giovani c’è un paesaggio montano, fatto di piccoli gruppetti di case, prati verdi, profumo di muschio e natura incontaminata. Ma non tutto è rose e fiori. L’amore è fatto anche di incomprensioni e litigi, e non solo di presenze e battiti di cuore. E poi c’è la vita, che è capace di mettere a dura prova legami, radici e convinzioni.

Tra Irene e Andrea la storia d’amore dura tutta un’estate, fino a quando, in autunno, lei sparisce senza una spiegazione plausibile. Andrea è distrutto e non sa cosa pensare finché non scopre un’amara verità. È questo il momento in cui capisce che l’amore richiede coraggio e fiducia. E decide di restare. 

“n un cassetto della mia stanza, ho trovato un biglietto che è diventato il titolo del mio libro.

«Resti?» 

«Resto».

Infine, ma ci tengo molto, voglio ringraziare personalmente Riccardo, che con la sua umiltà e bontà d’animo non si risparmia mai di rispondere ad un messaggio su Instagram e ad inviare una reazione alle storie in cui condivido i suoi post. Sono piccoli atti di gentilezza di cui il mondo ha bisogno, ora più che mai. 

#nondimenticartideisogni

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