La casa di carta – Parte 4

“La casa di carta” è tornata in streaming su Netflix lo scorso 3 aprile con gli episodi della parte 4. Sebbene la serie sia arrivata in un momento propizio, vista l’impossibilità di uscire di casa a causa della quarantena, non si può dire che questa stagione abbia portato troppe soddisfazioni ai fan.

Ma non finisce qui…

Per la gioia di alcuni e l’amarezza di altri, la quarta parte non sarà l’ultima della serie, infatti Netflix ha già confermato la produzione di altre due stagioni. Non c’è da stupirsi visto il fenomeno che “La Casa di Carta” è divenuto. Basti solo pensare che, nel primo giorno di rilascio, la serie ha raggiunto la vetta delle top 10 in Italia, seguita a ruota dal suo documentario. E Netflix, con la sua messa in onda, ha riscontrato una crescita del numero di abbonamenti.

Più alte le aspettative

Ma la serie si merita tutta questa attenzione? A mio modestissimo parere no. Sebbene le prime due parti avessero regalato qualcosa di nuovo e frizzante, con personaggi ben caratterizzati e una storia molto intrigante, la terza parte già non era riuscita a competere con le precedenti, affiancando una trama non coerentemente allungata, in cui erano stati inseriti nuovi personaggi molto insapori, se non fatta eccezione per due o tre di loro. Con la quarta parte queste lacune vengono più che confermate e anche i pochi buoni propositi accennati nella terza parte finiscono per risultare banali o poco sensati. Così come i comportamenti e le azioni di alcuni personaggi. Inoltre, la serie sembra perdere parte della sua identità, concentrandosi molto più sulle relazioni romantiche, che, se nelle precedenti stagioni potevano aiutare a prendere respiro dalle vicende principali, nella quarta parte sembrano essere il vero fulcro dell’intera storia, mettendo quasi in disparte la rapina.

Alicia Sierra

Il nuovo personaggio ufficialmente introdotto in questa stagione porta con sé il più grande buco di trama della serie e, purtroppo, ciò avviene per dare più spessore al suo background, ma finisce comunque per risultare piatto e poco interessante. Per fortuna la serie sembra risollevarsi con gli ultimi due episodi che, non solo intrattengono, ma emozionano e sorprendono il pubblico.

Come ogni stagione de “La Casa di carta” il cliffhanger finale lascia lo spettatore con il desiderio e l’interesse a scoprire come si svilupperà il seguito. Le aspettative saranno raggiunte o la serie ha ormai già dato tutto, non rimanendo che l’ombra di se stessa?

Non è stata ancora rilasciata una data per l’uscita della parte successiva, ma è già stato confermato che, come per le precedenti, anche la quinta e la sesta stagione verranno girate insieme per poi essere rilasciate da Netflix in un secondo momento. Inoltre, data l’attuale situazione globale, non si ha idea di quando si potrà riprendere la produzione, visto che l’attrice Itziar Ituño, che interpreta Lisbona, ha contratto il Covid-19. Con la speranza che guarisca presto, non  resta che ingannare l’attesa con le tante altre serie targate Netflix, che la piattaforma mette quotidianamente a disposizione.

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