“Dietro ogni donna c’è sempre un grande gatto” di Lulu Mayo

Un celebre modo di dire afferma che “dietro ogni grande uomo c’è sempre una grande donna”; ma i tempi cambiano. L’opera Dietro ogni grande donna c’è sempre un grande gatto, prodotta in Gran Bretagna, presenta le illustrazioni di Lulu Mayo (https://www.lulumayo.com), autrice di A Million, una famosa serie di libri che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo.

La versione italiana, pubblicata da Sonda Edizioni, presenta qualche chicca in più, pensata appositamente per il pubblico nostrano.

Storie di donne e di gatti

Tra le pagine sono state inserite brevi biografie di alcune tra le donne più notevoli di sempre. Oltre trenta storie in cui le protagoniste, nonostante le difficoltà, sono riuscite a lasciare un segno, affermando loro stesse nei più disparati settori.

Il loro comune denominatore? L’amore per i gatti.

La prima immagine è quella di Audrey Hepburn: come non ricordare Gatto (Orangey nella versione originale), il soriano tigrato del film Colazione da Tiffany? Per ciò che concerne, invece, il campo della letteratura, oltre a Anne Frank, con i suoi Moffie e Mouchi, compaiono anche le tre sorelle Brontë, che inseriscono figure di felini nei loro lavori, ispirandosi ai tre mici di casa Black, Tom e Tiger.

Rivoluzionarie, scienziate e top model

Rosa Luxemburg, filosofa e attivista, durante la sua difficile esistenza ha trovato spesso conforto nella sua amata Mimi, gatta che Lenin in persona definì “maestosa”.

Clara Barton, fondatrice della Croce Rossa americana, ricevette come riconoscimento al suo impegno, oltre a varie onorificenze, il gatto Tommy (il ritratto del felino si può ammirare nella casa-museo di Barton).

La matematica Ada Lovelace progettò il primo programma di computer al mondo già nel diciannovesimo secolo; Puff era la sua gatta, di cui parla in una lettera alla madre. E, a proposito di informatica, Ada non avrebbe certo potuto immaginare i quasi trenta miliardi di visualizzazioni di video di gattini nell’epoca di Internet. Tra questi c’è Cleo, la randagia adottata dalla bellissima top model Gigi Hadid, che le ha subito aperto un account Instagram.

Tre grandi donne italiane

L’edizione italiana presenta tre testi e illustrazioni creati ad hoc per il mondo di casa nostra. Ci sono le storie di Giorgia, che canta “sono la gatta sul tetto e rubo il vento per me”, quella di Elsa Morante, prima donna a ricevere il Premio Strega (con il romanzo L’isola di Arturo), che amava moltissimo i suoi gatti, descritti in più libri e infine quella di Anna Magnani, attrice definita dal drammaturgo americano Tennessee Williams come “la donna più anticonformista del mondo”, che girava spesso tra le antiche rovine di Roma per nutrire i gatti randagi di quella che sarebbe poi diventata la “Colonia felina di Torre Argentina”.

Care gattare e gattari di ogni età e luogo, questo libro fa per voi!

È una buona occasione per donarsi o regalare un libro piacevole e pieno di colori. E anche per conoscere le storie di queste grandi attrici, artiste, scrittrici, registe, infermiere, scienziate, rivoluzionarie e dei loro pelosi amici e compagni di avventura.

 

 

 

 

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