Crostata di fragole per accogliere l’estate

Un buon dolce fatto in casa, per colazione, dessert e merenda, né palma né conservanti, è quel che realizzo ogni anno, nel mese di giugno, per dare il bentornato all’estate.

Tutta rosso fragola, pancia morbida e schiena frollata, la ricetta di oggi è quella che qualche anno fa m’ha suggerito Tanino, culturista e panettiere: mezza vita in palestra a indurire bicipiti, quadricipiti e deltoidi; l’altra mezza impalato davanti al forno a legna, ad ammorbidire piparelli, ‘nzuddre e brioches con la coppola.

Tanino ha vissuto due ere. Furioso da giovane, quando ha financo minacciato di morte la sorella, mia madre che, pestifera donnina di tredici anni, lava il pavimento di casa e gli scaraventa addosso – ma senza volerlo – una secchiata d’acqua lurida. Si narra lui fosse intento a contare i trecento addominali su panca in giardino, quando, acconciatura anni sessanta grondante di litrate d’acqua zozza e intossicata dal detersivo, si solleva a zombie e le sibila un “ORA-IO-TI-UCCIDO”. Azione che costa, alla distratta donnina, tre giorni di rifugio in un armadio sotto chiave, complice il fratello Piero che l’alimenta di focacce e grissini, dal quale v’esce solo dopo esser stata certa che fossero tutti disperati per la sua scomparsa.

Sereno e romantico da adulto, invece, dopo aver preso moglie. 

Con Angela, giunonica donna dalla forza di carattere superiore a quella di Tanino stesso, i due eterni innamorati mettono al mondo tre figli maschi e avviano un panificio. Come si sa se lo si è sperimentato, panificare allieta l’animo ed eleva lo spirito. Il sacrificio dei risvegli, più notturni che mattutini, evapora con la cenere della legna che arde e con l’olezzo della farina che cuoce nel suo zucchero, il suo sale, il suo sesamo, nella sua scorza d’agrume siciliano, la sua bacca di vaniglia o il suo anice. Tanino indi diviene buono come il pane, placato dal grande amore.

Palestra e panificio. Muscoli e mollica. Ma anche tanti treni. Body Builder, panettiere e impiegato alle ferrovie, Tanino; con la sua bella tuta da lavoro impregnata d’una miriade di invisibili particelle d’amianto che ogni sera Angela scuote allegramente e poi lava. Scuote, tira via le macchie e lava. Scuote e lava per decenni.

Dalla passione per gli impasti nutrita da Tanino e Angela, bella donna dai capelli corvini e pelle nivea, sempre curata per rispetto dei suoi quattro uomini di casa, promana questa meravigliosa crostata donatami poco prima che la mia giovane zia dipartisse a cagione dei troppi respiri all’amianto. 

Ingredienti per 6/8 persone

Per la frolla

100 ml di panna fresca da montare in casa, poco ferma

100 g di burro non salato, tagliato a dadini  

100 g di zucchero a velo

Scorza grattugiata di mezzo limone bio non trattato

I semi di mezza bacca di vaniglia

2 tuorli d’uovo

250 g di farina 00 setacciata

Un pizzico di sale

1 tuorlo battuto con un cucchiaio di latte

1 noce di burro

Per la crema

400 ml di latte fresco intero a temperatura ambiente

I semi di mezza bacca di vaniglia

6 tuorli d’uovo

80 g di zucchero a velo

50 g di amido di mais o farina maizena

150 ml di panna fresca da montare in casa, poco ferma

100 g di burro

Per la decorazione

1 kg e mezzo di fragole

Gelatina per torte 1 bustina

ESECUZIONE Frolla (ricetta Bimby friendly)

Non tutte le donne possiedono il Bimby e questa ricetta è impostata per l’uso del medesimo. Tuttavia essa è perfettamente, anche se più faticosamente, ripetibile a mano libera.

Disponete nel freezer il robot (montato con farfalla e coperchio) e la confezione di panna fresca per 7 minuti. Quindi tiratelo via e versatevi la panna che dovrete montare a velocità 3-4 per circa 1 minuto e 30 sec. A panna leggermente montata, versatela in una ciotola e, senza lavare il boccale, aggiungete burro e zucchero da comporre con vaniglia e scorza di limone per 40 secondi a velocità 3. Quindi incorporate i due tuorli. Altri 30 sec a vel. 3. Versate a pioggia la farina e amalgamate rapidamente fino ad intravedere una palla d’impasto omogeneo (circa 3 min a vel spiga).

Mettete in frigo il composto, dopo averlo avvolto in pellicola trasparente, e lasciatevelo per almeno 3 ore. Stendete dunque la pasta con un matterello, portandola ad uno spessore uniforme di circa 3 mm. Con un disco di carta forno trasbordante, rivestite una teglia d’alluminio a forma tonda, dal diametro di circa 24 cm. Quindi distribuitevi l’impasto. Coprite il medesimo con un secondo disco di carta forno, sul quale distribuirete uniformemente un peso non eccessivo (es. fagioli secchi o patatine novelle, se ve ne serve da cuocere per altra pietanza). Abbiate cura di uniformare i bordi. Cuocete dunque in posizione bassa in forno preriscaldato a 160° per circa 10 minuti. Quindi rimuovete il peso e i due dischi di carta forno. Imburrate leggermente il fondo della stessa teglia e bagnatelo con la miscela di tuorlo battuto col latte. Con lo stesso liquido, spennellate l’esterno dei bordi della crostata. Indi proseguite la cottura per altri 7/10 minuti portando il forno a 180°. Sfornate quando dorata e lasciate raffreddare in teglia.

ESECUZIONE CREMA (ricetta Bimby friendly)

Versate in un pentolino 400 ml di latte, unendo l’altra parte dei semi di vaniglia, e portatelo sino a 90° circa. Nel boccale del Bimby montate i 6 tuorli con lo zucchero (vel 3 per 1 minuto), quindi incorporate l’amido di mais (vel 3 20 sec). Integrate il restante latte freddo (100 ml) e, gradualmente, aggiungete il latte bollente aromatizzato con vaniglia. Cuocete a vel soft fino a che non avrete raggiunto nuovamente i 90°. Spegnete e integrate metà del burro (50 gr) a dadini. Quindi date colpi ad intermittenza a vel 1/2 senza impostare i gradi, in modo che il burro stesso si distribuisca omogeneamente senza cuocere. Quando fredda, travasate la crema in una ciotola di vetro e integrate l’altra metà di burro (50 gr) a scaglie e la panna montata risultante dai 150 ml, aiutandovi con una frusta manualmente o con l’aiuto di uno sbattitore elettrico.

Riempite l’incavo della frolla con la crema e decorate con le fragole.

Lucidate la superficie con gelatina per torte abbastanza liquida ma non calda, avendo cura di distribuirla uniformemente.

By Rossella Arinisi

                                                                                                 

                                                                                                                             

4 pensieri su “Crostata di fragole per accogliere l’estate

  1. Avatar
    giuseppa Comande dice:

    È una storia di personaggi molto sui generis ed è per questo che attirano la curiosità per conoscerli meglio. La torta alle fragole è una goduria. Ti viene l’acquolina in bocca sia a vederla , sia.nei vari passaggi per la sua realizzazione.
    Ciò grazie anche alla bella e colorita descrizione fatta

  2. Avatar
    Antonella De Tommaso dice:

    Storia triste, delicata e magica come sempre, le tue parole ci portano in un mondo di pane farine zucchero, amore e dedizione. La ricetta da replicare al più presto. Bravissima!!

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