“La mia vita non proprio perfetta” di Sophie Kinsella

Estate, sole, mare: questo è il momento più adatto per rilassarsi leggendo un bel romanzo sotto l’ombrellone. E allora perché non scegliere Sophie Kinsella e i suoi libri leggeri, frizzanti e divertenti?

Scrittrice e giornalista britannica, il suo vero nome è Madeleine Sophie Townley, conosciuta principalmente per la pubblicazione di I Love Shopping, un vero e proprio successo internazionale. Fra il 2000 e il 2010 ha firmato, con il suo pseudonimo, altri nove romanzi tra cui cinque sequel di I Love Shopping, divenuto un film con Isla Fisher come protagonista.

Nel febbraio del 2017 ha pubblicato La mia vita non proprio perfetta, una commedia definita “agrodolce” da molti, che gioca con ingegno sul tema dell’apparire, molto attuale vista l’importanza che hanno assunto i social network negli ultimi tempi.

 La trama

Katie è una ragazza di campagna che sogna di ambientarsi a Londra, città troppo cara e completamente diversa dai luoghi in cui è cresciuta. Mangia poco, compra i vestiti al mercato, condivide l’appartamento con coinquilini con cui non va d’accordo e fatica ad arrivare a fine mese tra stage e lavori malpagati. E, soprattutto, fa credere di condurre una vita felice e agiata attraverso le foto che pubblica sul suo profilo Instagram. Vorrebbe essere come Demeter, la responsabile dell’agenzia di marketing dove lavora: ricca, sicura di sé e capricciosa. Quando Katie perde improvvisamente il lavoro è costretta a tornare a vivere dai genitori, lontano dalla città frenetica che aveva sempre sognato. Ma si sa, la vita a volte è imprevedibile.

 Vita reale contro vita virtuale

Disoccupata. Il pensiero è così spaventoso, così travolgente, che lo sento come una autentica minaccia fisica, come uno tsunami alto trenta metri comparso all’improvviso dal nulla, che mi paralizza con la sua enormità

La Kinsella è riuscita a scrivere un romanzo leggero e al tempo stesso ricco di spunti di riflessione del tutto contemporanei. La protagonista vuole apparire felice, ricca, senza alcun tipo di problema, anche se questo non rappresenta la sua realtà. L’unico strumento per ingannare tutti è il telefono, con cui fotografare e postare contenuti sui social.

La mia vita non proprio perfetta è un romanzo rosa con un quid in più, in cui inizialmente l’apparire è più importante dell’essere. Le vicende fanno divertire e riflettere attraverso l’empatia immediata per Katie, una ragazza comune, insicura e con dei sogni, ma una precarietà economica che le impedisce di realizzarli. L’incertezza lavorativa, un disagio molto frequente tra i giovani, è una costante con la quale convivere, ma da cui è possibile ripartire per cambiare in meglio.

La penna della Kinsella sviluppa una serie di tematiche profonde con l’ironia tipica dei suoi romanzi. In questo emerge particolarmente la volontà di descrivere la futilità e la superficialità della nostra epoca, senza cadere in una critica fuori luogo.

La vita perfetta non esiste

La bellezza della protagonista sta proprio nell’evoluzione del comportamento e nella ricerca della sua autenticità. Quanto è difficile oggi non farsi condizionare dagli altri e lottare per il proprio obiettivo? Katie è disposta a modificare se stessa, ma può una persona cambiare ciò che è per vivere di sola apparenza?

Tornare in campagna dalla famiglia risulta terapeutico, può darsi che Londra non sia davvero la città migliore in cui abitare. E anche la quotidianità agiata di Demeter a cui ha sempre ambito, forse, non è poi così invidiabile come sembra. D’altronde la vita perfetta non esiste. Per quanto Katie si sforzi di essere qualcun’altra non può mentire a lungo a tutti, soprattutto a se stessa.

Credo di aver finalmente capito come godersi la vita. Ogni volta che vedi qualcuno che ti sembra abbia solo il lato luminoso e scintillante dell’esistenza, ricorda: anche per loro c’è una realtà che fa schifo. E ogni volta che ti trovi di fronte la realtà da schifo, e ti senti giù da morire e pensi – ecco, questa è la mia vita- ricorda: non è vero. Tutti hanno un lato luminoso e scintillante, anche se a volte è difficile trovarlo

 

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