“Ruggiti” di Daniela Carucci

Chi non ricorda il leone della Metro Goldwyn Mayer che annunciava l’inizio di un film con il suo inconfondibile richiamo? Ruggiti di Daniela Carucci, edito da Sinnos nella collana “I narratori a colori”, libera quel leone dal ruolo di annunciatore, trasformandolo in coprotagonista di una avventura (forse immaginaria, forse no) che riporta il lettore indietro nel tempo.

Ruggiti è una storia senza età, senza tempo, senza specie. Una favola che potrebbe avere come interprete principale una qualsiasi persona all’età della protagonista Mia. Racconta di coraggio, di amicizie senza barriere, di un mondo ancora colorato, di sentimenti e legami autentici, di quelle vacanze in famiglia nelle quali anche la disavventura veniva ricordata con un sorriso. Nella storia la protagonista sorride alla vita, non accetta le ingiustizie e lotta per gli amici. La narrazione procede con un ritmo snello e piacevole, scandito da travestimenti di uomini e macchine.

La trama

Mia è una bambinetta coraggiosa e intraprendente, forse un po’ sprovveduta come i suoi coetanei. Leo è un leone, ex protagonista di un circo. A causa della sua vecchiaia, l’animale è stato affidato a Mario, un meccanico con l’hobby della magia.

Nella vita di Mia la settimana comincia il martedì con un avvenimento speciale: andare all’officina di Mario. Lì, oltre a una montagna di rottami, carcasse di vecchie auto, motorini, portiere e ruote, c’è Mario. L’uomo, che spesso borbotta, lascia entrare la piccola a curiosare e scorrazzare liberamente. Quel caratteristico ambiente di lavoro sortisce un fascino particolare sulla fantasia della bambina, stimolandola a ricreare e immaginare, tra quei resti morti, giochi avventurosi e a volte un po’ pericolosi.  Uno dei suoi passatempi preferiti è di rovistare tra le carcasse alla ricerca di oggetti dimenticati, per aggiungere monili alla sua collezione.

Ma il vero motivo per cui Mia ama tanto l’officina è Leo, un vecchio leone. Il primo incontro tra la bambina e l’animale li ha visti entrambi diffidenti e spaventati, per poi diventare, invece, amici inseparabili. Fino a quando, però, gli uomini della polizia (chiamati dall’autrice “i Blu”) non decidono di portare via l’animale, perché ritenuto troppo pericoloso.

L’autrice

Teatrante, narratrice e giornalista, Daniela Carucci pubblica il suo primo libro di narrativa, per lettori dagli 8 anni in su, accompagnato dalle illustrazioni vivaci di Giulia Torelli.

Leggi l’intervista qui.

La morale di questa sua prima opera sembra essere quella dell’amicizia che trascende specie e generi. Ma tra le righe si nasconde anche il vecchio assunto “volere è potere”. Senza l’affetto di Mia e Mario nei confronti di Leo la storia non avrebbe preso vita, la fantasia non avrebbe creato la magia e… nessuno avrebbe ruggito!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *