Torno a casa per Natale di Jenny Hale

Trama

Il piccolo albergo White Oaks è sempre stato il posto preferito di Scarlett Bailey. Sua nonna è la proprietaria di quell’edificio antico e accogliente, che profuma di cannella e cioccolato. Quando tutta la famiglia si riunisce lì per Natale a Scarlett sembra sempre di tornare bambina. Ma le cose stanno per cambiare e questo potrebbe essere l’ultimo anno da trascorrere insieme al White Oaks…

Nel pieno delle festività natalizie, mentre cucina biscotti e sistema le decorazioni sull’albero, Scarlett si getta a capofitto in una nuova missione: salvare l’albergo. Quando viene a sapere che Charlie Bryant, un affascinante promotore immobiliare, trascorrerà il mese di dicembre lì vicino, comincia a sperare in un colpo di fortuna. Ma quando Scarlett e Charlie si incontrano volano scintille: i due hanno idee molto diverse per il futuro del White Oaks.

Scarlett è determinata a dimostrare cosa l’albergo significhi per la sua famiglia e per gli ospiti che vi ritornano ogni anno, mentre Charlie è alle prese con un segreto del passato che gli impedisce di aprire il suo cuore. Ci vorrebbe proprio un miracolo di Natale per seppellire i dissapori e cominciare finalmente a collaborare…

Recensione

Il Natale ha odore di zucchero e resina, è simbolo di calore, gioia e speranza e per molti rappresenta un momento di festa speciale e magico in cui tutto può accadere.

Torno a casa per Natale è un libro che ha il profumo e il sapore dolce del Natale. Racconta una storia semplice, ma non banale, ben scritta, scorrevole, mai noiosa e l’attenzione del lettore si ravviva, pagina dopo pagina, mentre l’intreccio prende corpo e forza. Questo libro è della tipologia che “va via in un sol boccone”, scaldando il cuore. I personaggi non sono macchiette, ma hanno profondità e spessore; alcuni hanno un lato comico irresistibile, altri invece una saggezza profonda, ma tutti sono ben caratterizzati e descritti.

Scarlett Bailey, la protagonista, è una ragazza dolce, legata alla famiglia, che ama il Natale e le tradizioni. Ha perso la mamma da piccola ed è, per questo, molto attaccata al padre, un omone che stravede per la figlia a cui dona sempre saggi consigli.

Il suo posto del cuore è il White Oaks, un piccolo albergo che prima i nonni gestivano insieme e che ora, dopo la morte del marito, la nonna manda avanti da sola. È un luogo così intriso di ricordi e significati che la donna non se la sente di apportare migliorie troppo moderne, che rischiano di stravolgere la filosofia con cui quell’alberghetto è sempre stato gestito. Ma tutto ciò purtroppo costringe i familiari a un’amara decisione: vendere.

Scarlett accetta a malincuore di appoggiare la scelta unanime della famiglia e quelle ultime vacanze hanno un sapore un po’ amaro.

Lei ha però, sotto sotto, ha in mente tutt’altra idea e l’incontro con il vicino Charles Bryant potrebbe risultare fondamentale. L’approccio con lui non sarà facile, il suo è un carattere schivo e riservato. È un uomo ferito che ha deciso di chiudere fuori il mondo per proteggersi e che si impegna a con tutto se stesso a rimediare ai propri errori.

Ma il Natale sarà capace di regalare una magia e salvare il White Oaks?

Torno a casa per Natale può sembrare un libro leggero, anche con la facilità con cui scorre pagina dopo pagina ma, in realtà, affronta tematiche importanti come la famiglia, la fiducia, l’amore e l’altruismo. Una storia che riesce a toccare l’animo anche di chi è un po’ Grinch; uno di quei libri che scorre veloce, ma non scivola via anzi, tiene il cuore caldo e dona un sapore dolce che ha la tutta magia del Natale.

 

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