Tra una settimana esatta uscirà il nuovo numero di Read e sarà il primo – di una lunga serie – a dirigersi verso nuovi orizzonti editoriali in maniera ufficiale. Qualche giorno fa, infatti, abbiamo finalmente avuto la conferma della registrazione presso il Tribunale di Milano. È un grande traguardo da un lato, ma anche un punto di partenza dall’altro.

I contenuti, le idee, gli argomenti e i collaboratori con cui sviluppare e redigere nuovi articoli non mancano. Così come non ci manca l’entusiasmo di guardare avanti, di credere nei nostri progetti, nonostante talvolta ci siano alcuni ostacoli da superare. Ma bisogna “metterci la faccia” e trarre da ogni situazione non solo un insegnamento ma anche uno stimolo a non demordere e a perseverare.

Con questo numero di Read in uscita il 15 marzo, l’impegno e la professionalità che mettiamo in ogni parola, è sempre più lo specchio della realtà che siamo e di quella che ambiamo a diventare.

Read è un viaggio a tutto tondo che varca quei confini editoriali forse più banali e blasonati facendo leva sulla peculiare capacità di andare oltre. Non ci sono tematiche proibite, né tanto meno censurate. Anzi, l’obiettivo è proprio quello di cercare di dare voce a contenuti diversi e approfondimenti che meritano e che forse non trovano il giusto spazio altrove.

Ma cosa ci sarà in questo nuovo numero?

Non mancheranno le rubriche fisse, dal palato letterario ai viaggi, dallo sport alla filosofia, dalla poesia al racconto. Si toccheranno inoltre argomenti con protagoniste al femminile, tramite le interviste alle autrici nostrane come Catena Fiorello e Alessia Gazzola. Ma non solo, dell’universo femminile dedicato al numero di marzo faranno parte anche Helena Rubinstein, Frida Kahlo e Rossella O’Hara.

Un tuffo nel passato? Forse sì, o forse no, perché attraverso le storie di queste donne che hanno segnato la loro epoca si guarderà al futuro.

Nella giornata odierna della Festa della Donna, noi dell’Accademia vogliamo allontanarci da facili cliché o luoghi comuni, lasciando parlare le parole, le storie e i personaggi. Ciò che è stato, ciò che è, ciò che sarà.

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