Trama

Vittoria Innocenti, o meglio Vicky, ha sempre studiato teatro. Il suo sogno è quello di diventare una grande attrice e non ha mai gettato la spugna, seppure le vittorie, al contrario del suo nome, non siano mai state numerose, anzi… “Madama Sfiga”, come la chiama lei, è ormai una sua compagna di vita. Tuttavia Vicky è determinata e, con questo spirito combattente, affronta l’ennesimo provino per il musical La bisbetica domata. Inaspettatamente, viene presa per il ruolo comprimario di Bianca, la sorella della protagonista.

Vicky parte così per Milano, dove ritrova non solo alcuni vecchi amici a darle sostegno, ma anche la sua più acerrima nemica, Isabella, che interpreta Caterina, la protagonista della pièce teatrale.

Vicky è decisa a godersi sia il momento di agognato successo sia la corte di un ammiratore d’altri tempi. Ma, sul più bello, proprio come nei migliori spettacoli, la sua esistenza si trova a un punto di svolta. Come reagirà?

Personaggi

Vittoria non è solo la protagonista, ma anche la voce narrante della storia, che racconta tutto il percorso e le battaglie per arrivare a conquistare il suo posto sul palcoscenico. Nel libro ci sono anche risvolti amorosi, amicali e famigliari, ma tutto ruota intorno alla figura di Vicky, divenendo quasi una vera e propria women’s fiction.

La protagonista è agguerrita e divertente, ha un’indole frizzante e combattiva, tuttavia mai aggressiva o scostante. Gentile e accomodante, incarna un’eroina sicura nel percorrere la sua strada ma sempre altruista verso il prossimo.

I personaggi secondari sono davvero molti: i compagni teatrali, gli amici, la famiglia, lo spasimante Gerardo e ancora la cugina-migliore amica Sara. Ognuno di loro, come in ogni opera teatrale che si rispetti, ha uno specifico ruolo nella narrazione e riserva davvero molte sorprese.

Ambientazione e stile

Miriam Tocci non solo è riuscita a descrivere alla perfezione le location fisiche, ma soprattutto ha dato vita al mondo teatrale, tra spettacoli, prove, matinée e soirée, senza tralasciare il dietro le quinte, l’agitazione, il nervosismo e l’adrenalina.

Grazie a uno stile fluido, ma spiccatamente descrittivo, la scrittrice si è soffermata su ogni più piccolo particolare per tratteggiare un’accurata e studiata realtà.

Messaggio

L’opera, da commedia romantica, vira spesso al chick-lit, con esilaranti siparietti tra il personaggio principale e la personificazione della sua “sfiga”, passando da attimi divertenti ad altri molto vicini alla suspense.

Vittoria insegna ai suoi lettori a non mollare mai, neanche di fronte alle lotte più impervie, perché spesso ciò che pensiamo essere sfortuna è semplicemente un’ennesima sfida per raggiungere l’obiettivo finale.

Un romanzo consigliato a chi cerca una narrazione graduale e ugualmente carica di sorprese, non solo una storia d’amore ma anche una lettura ricca di intrecci e risvolti inaspettati.

 

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