Bugiarde si diventa è un romanzo dallo stile scorrevole, brioso e frizzante, capace di rapire il lettore sin dal primissime pagine. La Kingsley riesce a catturare l’attenzione con i suoi colpi di scena non banali, ma soprattutto, a far immedesimare chi legge nella bizzarra storia della protagonista, Charlotte Taylor.

È un viaggio nella Londra poliedrica e cosmopolita, in cui tutto è possibile, dalle trasgressioni più impensabili, alla realizzazione dei sogni più magici. La trama si snoda tra vecchie residenze e party esclusivi, ma ciò che più conta sono le bugie, che tutt’altro sembrano fuorché essere di poco conto.

Trama

Charlotte, architetto piena di progetti e ambizioni, è una ragazza semplice e genuina, l’amica che tutti vorrebbero avere: leale, rispettosa, altruista. Ma la serata di capodanno che si appresta a vivere non va secondo i suoi piani: un’improvvisa scoperta legata al suo fidanzato scombina le carte in tavola.

E così, furiosa e carica di uno strano desiderio di rivalsa, decide di svestire i panni della perfetta brava ragazza e dare una svolta alla sua serata e, inconsapevolmente, anche alla sua vita.

Grazie all’invito della sua migliore amica a uno dei party più esclusivi della città, Charlotte indossa un abito firmato e si avvia lì dove non avrebbe mai pensato, circondata da persone che sono ben lontane dal suo mondo.

Eppure, complice un’intuizione iniziale all’ingresso, si trova a vestire i panni della sconosciuta Bea Beaufort e si siede a un tavolo occupato, tra gli altri, dalla stella nascente del cinema, Royce DeShawn. E, almeno per un attimo, Charlotte può dimenticarsi della sua vita e idealizzare di essere un’altra persona ben distante dalla sua quotidianità.

La serata assume contorni del tutto inaspettati, complice anche un incontro a tratti imbarazzante ma dall’alto contenuto sensuale avvenuto nella toilette del locale, quasi allo scoccare della mezzanotte, con un affascinante e misterioso uomo.

Ma questo è solo l’inizio, quello che Charlotte non ha calcolato è che Bea Beaufort non smetterà di farle compagnia al termine di quella serata, tutt’altro… L’innocua bugia diventa così ben presto molto di più.

Ma, per far finire tutto, basterebbe semplicemente dire la verità, o forse no? Charlotte è sempre più confusa, ma anche incastrata in un autentico uragano che rischia non solo di travolgere lei, ma anche le persone che la circondano. E se poi rientrasse in gioco anche l’affascinante sconosciuto?

Ecco che allora, attraverso le bugie, si scatenerebbe un vero e proprio effetto domino, tutto da leggere e scoprire.

 “Ci sono treni che passano veloci e vanno presi al volo ma che io, siccome sono atletica come un fermacarte, sono solo capace di perdere. Anche quelli metaforici.”

Considerazioni

La protagonista vive una tempesta di eventi che la inglobano: il lavoro che non decolla ma su cui ripone molte ambizioni, una storia in frantumi, l’autostima deteriorata… Charlotte è la figura perfetta che si incastra nel quotidiano dei giorni nostri. Una ragazza qualunque con le ansie e le preoccupazioni di tante, in cui è facile immedesimarsi.

Tra errori, cambiamenti di programma e di idee, amici che la sostengono e una famiglia altrettanto strana, Charlotte si districa tra l’imprevisto e i disastri procurati da un’iniziale e superflua bugia. Qualsiasi evento descritto in questo romanzo è vivido e reale: è quasi come sentirsi dentro al libro a vivere la storia al posto dei personaggi.

Anche in Bugiarde si diventa, come in ogni suo romanzo, Felicia Kingsley dimostra uno stile davvero originale e mai scontato, travolgente, carico di aggettivi e attento ai dettagli.

 

 

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