Abbiamo già parlato degli strumenti di chi vuole fare della scrittura un vero e proprio mestiere: carta e penna, un buon programma di scrittura digitale, materiale su cui fare ricerca, dizionario e vocabolario, e soprattutto tanta, tanta empatia. Tool non solo utili, ma necessari per accompagnare un autore nella stesura del suo libro.

Oggi però voglio mettermi dall’altra parte.

È inutile girarci intorno: per saper scrivere è necessario essere prima di tutto un lettore. Ma non spaventarti! Non serve leggere esclusivamente manuali di scrittura, testi scolastici di grammatica e ortografia, o analizzare il lessico di ogni frase che capita a tiro! Ciò che conta è che ci sia passione: la lettura per svago è estremamente importante, perché ci permette di apprendere tramite il piacere e non c’è modo migliore.

Imparare dai maestri

Se non hai tempo per leggere, non hai il tempo o gli strumenti per scrivere” Stephen King

La motivazione è tutta lì: se non si studia una materia, non si può pensare di padroneggiarla. So che questa affermazione può indispettire qualcuno, potrebbe addirittura indurlo a smettere di leggere questo articolo, ma negare l’evidenza non serve.

Sarebbe come voler essere un atleta senza assistere mai a una partita. O voler diventare un grande cantante lirico senza mai andare a teatro.

Ma non è una situazione fuori dal comune: un aspirante autore potrebbe essere restio a dedicare il giusto tempo alla lettura, per svariati motivi.

I più comuni sono:

  • la paura di rimanere così influenzato da un’opera da non riuscire a creare una trama originale;
  • la sensazione di sprecare tempo che potrebbe essere utilizzato a scrivere;
  • la convinzione di saperne già abbastanza.

Se è vero che la scrittura narrativa è un’arte, è altrettanto vero che per qualunque arte è necessario imparare le nozioni e le regole alla sua base, per poi romperle. E le regole si imparano con l’esercizio (scrivere) basato sullo studio (leggere).

Gli strumenti

Oltre al libro, ovvio protagonista, ci sono alcuni strumenti che ti possono aiutare a essere un lettore attivo e consapevole.

  • E-reader

Abbreviazione di elettronic book reader (lettore di libri elettronici), fa il suo esordio negli anni ‘90, anche se lo scrittore Bob Brown ne ha predetto la creazione nel 1930. Nel suo manifesto “The Readies” l’autore infatti descrive “… un semplice macchinario per la lettura che posso portare in giro con me, attaccare a qualunque presa elettrica e leggere romanzi di centinaia di migliaia di parole in dieci minuti.” (TDR)

Diventato popolare negli anni ‘10 del duemila grazie a un prezzo più accessibile, oggi ne esistono svariati marchi e modelli, per adattarsi alle esigenze di ognuno.

La sua comodità è indubbia soprattutto durante gli spostamenti. Infatti, un solo dispositivo può contenere migliaia di libri e pesare pochi grammi! Un must per chi viaggia molto, ma anche per chi vuole approfittare di ogni minuto “inutile”: in coda alla posta, in attesa dal medico, alla fermata dell’autobus…

  • Riviste letterarie

Importanti per tenerti aggiornato sulle ultime novità e sulle tendenze del momento. Vuoi avere un parere sul libro di cui parlano tutti? Sicuramente lo troverai in una rivista letteraria! Ma spesso prestano anche attenzione agli esordienti, che trovano così una vetrina e un trampolino di lancio. E non mancano mai le analisi sui maestri della scrittura, da cui si può e si deve sempre imparare.

Esistono sia online che cartacee, sia gratuite che a pagamento, e se ne trovano di specializzate in particolari tematiche, come il genere fantastico o il genere romance, oppure che affrontano il tema dei libri a tutto tondo.

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Proponiamo nuovi spunti di riflessione, rubriche, pagine tematiche, articoli di critica letteraria, interviste, recensioni, racconti inediti, intrattenimento e tanto altro ancora.

  • Post-it

Hai appena letto un passaggio emozionante, una frase perfetta, una parola insostituibile, e vorresti poterla evidenziare in qualche modo. Di rovinare il libro sottolineandolo non se ne parla proprio, nemmeno a matita… men che meno piegando l’angolo della pagina!

Un trucco in questo caso è quello di usare i post-it colorati (ce ne sono di diverse misure), per poter ritrovare a colpo d’occhio i momenti salienti della tua lettura, sia che si tratti di brani particolarmente coinvolgente a livello emotivo o scritto con maestria dal punto di vista tecnico.

  • Audiolibri

Si tratta di testi letti e interpretati da un attore, uno speaker o un doppiatore, cioè da chi fa uso professionale della propria voce, e sono una risorsa troppo spesso sottovalutata.

Infatti sono ideali per tutte quelle persone che non riescono a leggere quanto vorrebbero, perché, ad esempio:

  • tendono ad assopirsi dopo poche righe;
  • non riescono a mantenere a lungo la concentrazione;
  • hanno molti impegni oltre al lavoro e non trovano il tempo di prendere in mano un libro.

Anche tu ti ritrovi in una di queste categorie? Valuta l’acquisto di un audiolibro, o anche di una sottoscrizione alle varie piattaforme che li raggruppano: potrai “leggere” nel tuo letto prima di andare a dormire, ma anche mentre sei in palestra, mentre fai la spesa, o su una giornata particolarmente lenta a lavoro… tutto quello che ti serve sono un cellulare e un paio di cuffie.

  • Un ambiente conciliante

È vero, si può leggere ovunque. Tra libro cartaceo, e-book e audiolibro si può trascorrere un’intera giornata immersi nel proprio romanzo preferito, senza rinunciare a nessun’altra attività. Però è altrettanto vero che non tutte le letture sono uguali, e richiedono gradi di concentrazione diversi.

Se lo si fa per puro svago, non esistono luoghi migliori della spiaggia, del treno e della vasca da bagno, a mio parere.

Ma quando noto che l’autore usa tecniche particolari, riesce a dare un tono unico a ogni personaggio, mi fa sentire il profumo dei fiori che vedo descritti a parole… non posso fare a meno di voler imparare. E per questo ho bisogno di uno spazio adatto, che risponda alle mie esigenze. Nel mio caso si tratta dell’angolo sinistro del divano, con accanto un tavolino su cui appoggiare i post-it, un quaderno per gli appunti e una tazza di tè.

  • Fiducia

Senza la fiducia, non è possibile che si instauri il giusto rapporto tra il testo scritto e la mente di chi lo legge per la prima volta. Come lettore, infatti, devi accettare di lasciarti trasportare in un mondo con le sue regole, e conoscere personaggi con pregi e difetti. Magari sarà un mondo molto diverso dal tuo, ma questo non deve impedirti di goderne fino in fondo, permettendo all’autore di trascinartici dentro.

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