Archivio Autore: Irena Trevisan

“A sud del confine, a ovest del sole” di Murakami Haruki

Sono nato il 4 gennaio 1951. Nella prima settimana del primo mese del primo anno della seconda metà del ventesimo secolo. Lo si potrebbe quasi considerare un evento da commemorare, ed è per questo che i miei genitori mi hanno chiamato Hajime ­– «inizio». A parte questa singolare coincidenza, non ci sono altri particolari degni […]

Ghostwriter: I fantasmi della scrittura

Influencer, politici, sportivi, attori. Ma anche celebri scrittori pressati da scadenze sempre più strette, da un mercato sempre più esigente e dalla continua necessità commerciale di sfornare una pubblicazione dopo l’altra. O, semplicemente, persone comuni che scelgono di affidarsi a una o più mani esterne per stendere su carta la propria idea nel cassetto. Chi […]

“Stoner” di John Williams

William Stoner si iscrisse all’Università del Missouri nel 1910, all’età di diciannove anni. Otto anni dopo, al culmine della prima guerra mondiale, gli fu conferito il dottorato in Filosofia e ottenne un incarico presso la stessa università, dove restò a insegnare fino alla sua morte, nel 1956. Non superò mai il grado di ricercatore, e […]

“Il profumo” di Patrick Süskind

  Nel diciottesimo secolo visse in Francia un uomo, tra le figure più geniali e scellerate di quell’epoca non povera di geniali e scellerate figure. Qui sarà raccontata la sua storia. Si chiamava Jean-Baptiste Grenouille, e se il suo nome, contrariamente al nome di altri mostri geniali quali de Sade, Saint-Just, Fouché, Bonaparte ecc., oggi […]

“Tanti piccoli fuochi” di Celeste Ng

A Shaker Heights non si parlava d’altro quell’estate: di come Isabelle, la figlia minore dei Richardson, avesse perso definitivamente la testa e dato fuoco alla casa. Per tutta la primavera i pettegolezzi si erano concentrati sulla piccola Mirabelle McCullough – o May Ling Chow, per quelli schierati dall’altra parte – ma almeno adesso c’era qualcosa […]

“Eleonor Oliphant sta benissimo” di Gail Honeyman

 Quando qualcuno – tassisti, igienisti dentali ­– mi chiede che cosa faccio, io rispondo che lavoro in un ufficio. In quasi nove anni nessuno mi ha mai chiesto di che tipo di ufficio si tratta o che genere di lavoro svolgo. Non so decidermi se è perché corrispondo perfettamente alla loro idea di come dev’essere […]

“The Outsider” di Stephen King

Era un’auto senza contrassegno, una berlina americana come tante altre, vecchia di qualche anno, ma le ruote nere e i tre uomini all’interno non lasciavano dubbi sulla sua vera natura. I due seduti davanti indossavano un’uniforme azzurra. Quello seduto dietro aveva un completo, ed era grosso come una casa. Due ragazzi neri sul marciapiede, uno […]

Revolutionary Road di Richard Yates

L’ultima eco della prova generale si spense, e gli attori della Compagnia dell’Alloro si ritrovarono senza altro da fare che starsene lì, silenziosi e smarriti, a guardare oltre le luci della ribalta verso una platea deserta, battendo le palpebre; osavano appena respirare, mentre la figura tozza e solenne del regista emergeva tra le nude sedie per […]

“Le dodici domande” di Vikas Swarup

Sono stato arrestato. Per aver vinto a un quiz televisivo. Sono venuti da me ieri a notte fonda, quando anche i cani randagi erano andati a dormire. Hanno buttato giù la porta, mi hanno ammanettato e condotto fino alla jeep, che mi aspettava fuori con i lampeggianti rossi accesi. Non ci sono state sceneggiate. Neanche […]

“Il racconto dell’ancella” di Margaret Atwood

Si dormiva in quella che un tempo era la palestra. L’impiantito era di legno verniciato, con strisce e cerchi dipinti, per i giochi che vi si effettuavano in passato; i cerchi di ferro per il basket erano ancora appesi al muro, ma le reticelle erano scomparse. Una balconata per gli spettatori correva tutt’attorno allo stanzone, […]