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Che cos’è l’incipit narrativo?

In un romanzo, l’incipit è l’inizio della storia, il momento in cui apriamo la porta del mondo narrativo che abbiamo creato per il lettore.

Sophie Kinsella: la scrittrice dell’ironia

Madeleine Sophie Townley è nata il 12 dicembre del 1969 a Londra e si è laureata in politica, economia e filosofia all’Oxford University. Di professione è giornalista finanziaria con una forte passione per la scrittura. Con lo pseudonimo di Sophie Kinsella ha pubblicato nel 2000 I love shopping, un successo internazionale. La sorella Gemma Townley è anch’essa una scrittrice.

Pantani era un dio

Pantani era un dio

È morto Pantani. È con queste poche parole che mio padre, il 14 febbraio 2004,  irrompe con una telefonata in un pomeriggio di studi universitari. La voce rotta di un tifoso, che, insieme a tanti altri, aveva seguito le gesta del Pirata, incitandolo a bordo strada o davanti allo schermo della TV.

Alessandro Carlini

Intervista del mese

Alessandro Carlini, giornalista e scrittore, esordisce nel mondo letterario nel 2017 con Partigiano in camicia nera. La vera storia di Uber Pulga. A distanza di quattro anni, viene alla luce il suo secondo romanzo, un giallo intitolato Gli sciacalli. Entrambi i romanzi, figli di un gran lavoro di documentazioni e testimonianze, sono ambientati durante il secondo conflitto mondiale e indagano fatti che sono poco discussi nel panorama letterario e anche cinematografico. Facciamoci raccontare dall’autore maggiori dettagli legati alle sue storie.

HUAWEI Books: oltre i confini della lettura

Da diversi anni però esistono delle app come Audible, Emons, Storytel, che permettono ai più pigri di ascoltare milioni di storie narrate dagli scrittori stessi o da doppiatori di fama mondiale. Si sceglie l’audiolibro e lo si mette in play o in pausa, proprio come se ci fosse un vero e proprio segnalibro virtuale. Se nemmeno con gli ebook, leggibili sugli e-reader come Kobo aura o Kindle Paperwhite (per citarne due), gli italiani hanno avuto la curiosità di avventurarsi in nuove mondi, forse con gli audiolibri le cose stanno cambiando in meglio.

“Il priorato dell’albero delle arance” di Samantha Shannon

Il libro è un epic fantasy di notevoli dimensioni, ben novecento pagine che caratterizzano il romanzo e rischiano di spaventare molti lettori. Tuttavia, nonostante le primissime pagine possano risultare piuttosto scoraggianti per via dei troppi nomi citati o dei diversi luoghi, oltrepassata la soglia iniziale si rimane totalmente affascinati da questo mondo fatto di draghi buoni e cattivi, di valorose combattenti, di miti e di antichi segreti.

Dallo scudetto ad Auschwitz. Vita e morte di Arpad Weisz, allenatore ebreo

Il libro mi aspettava da giorni appoggiato sulla mia scrivania bianca, in netto contrasto con la copertina effetto vintage su cui spiccava la parola Auschwitz. Ognuno di noi conosce quel termine, diventato ormai simbolo di orrore, disperazione e soprattutto morte. Avevo scelto proprio quel titolo in particolare vista la pubblicazione del mio articolo in prossimità del “Giorno della memoria”. Non sapevo bene cosa aspettarmi da quelle pagine, anche se però di una cosa ero certa: il protagonista, purtroppo, aveva concluso la sua vita proprio lì, in quel luogo che ha fatto la storia. Una storia che forse qualcuno vorrebbe cancellare, perché fa troppo male, e che altri invece vogliono continuare a ricordare, perché tutto ciò che è successo non si ripeta.

Truffe editoriali e manoscritti rubati

La truffa degli ultimi anni è davvero impossibile da arrestare oppure è solo un “rito di passaggio”? Molti autori, specialmente gli esordienti e i giovanissimi che si affacciano per la prima volta al mondo editoriale, potrebbero farsi accecare da ciò che sembra oro ma non è. È un po’ come quando vengono pubblicati i propri racconti o interi romanzi su piattaforme online o siti di scrittura e nonostante ci sia la licenza poi si scopre che il proprio lavoro è stato ripubblicato sotto altro nome, cambiando solo alcuni piccoli dettagli alla storia. Purtroppo è una verità indiscussa e questo fenomeno esiste (e si propaga) perché i truffatori sono sempre in azione.

Il primo negozio solo di Fumetti a Milano

L’inaugurazione di uno store riservato ai fumetti rientra anche nella nuova politica editoriale sostenuta dalla Bonelli e dalla Panini, tesa a incentivare la vendita di libri al posto dei fumetti reperibili nelle edicole, determinato dal fatto che l’età media dei lettori è aumentata, coinvolgendo sempre meno gli adolescenti che amanti di Fortnite, Fifa e altri videogiochi, dei manga, Tik Tok, Instagram e delle serie TV su Netflix.