Archivio Tag: #calcio

La serie Sky su Francesco Totti: “Speravo de morì prima”

Siamo a Roma nel periodo antecedente a quelle che sarebbero state le ultime stagioni di Totti con la maglia giallorossa. Una carriera nata ed esplosa assieme alla sua spasmodica passione per quei colori. Un sogno che si mescola alla realtà, Francesco non è solo il capitano della Roma, ma è anche una delle poche “bandiere” rimaste di un calcio – italiano e non – purtroppo sempre più in balia di mercenari, procuratori e ingaggi milionari.

Giovinette: le calciatrici che sfidarono il Duce

Le protagoniste di questo romanzo sono alcune giovani ragazze di una Milano degli anni Trenta. Siamo nel 1932 per la precisione e in Italia vige il fascismo. È poco lontano lo scoppio della seconda guerra mondiale e sono ancora in parte visibili gli strascichi del primo durissimo conflitto. La vita degli italiani è incanalata in tanti nuovi dettami abbinati ad altre consuetudini che continuano a regolare la quotidianità.

Dallo scudetto ad Auschwitz. Vita e morte di Arpad Weisz, allenatore ebreo

Il libro mi aspettava da giorni appoggiato sulla mia scrivania bianca, in netto contrasto con la copertina effetto vintage su cui spiccava la parola Auschwitz. Ognuno di noi conosce quel termine, diventato ormai simbolo di orrore, disperazione e soprattutto morte. Avevo scelto proprio quel titolo in particolare vista la pubblicazione del mio articolo in prossimità del “Giorno della memoria”. Non sapevo bene cosa aspettarmi da quelle pagine, anche se però di una cosa ero certa: il protagonista, purtroppo, aveva concluso la sua vita proprio lì, in quel luogo che ha fatto la storia. Una storia che forse qualcuno vorrebbe cancellare, perché fa troppo male, e che altri invece vogliono continuare a ricordare, perché tutto ciò che è successo non si ripeta.

Paolo Rossi e Diego Armando Maradona: il diverso modo di essere un fuoriclasse

Nel Mondiale di calcio del 1982, per la prima volta allargato a 24 squadre, per una maggiore partecipazione delle Nazionali dei paesi asiatici e africani, si vivono le imprese di due campioni: Paolo Rossi e Diego Armando Maradona.

La Sport Biography ha fatto 13!

Era un sabato di fine settembre dello scorso anno quando mi sono ritrovata a una riunione dell’Accademia della scrittura. All’inizio mi sono limitata ad ascoltare le parole che riempivano la stanza, erano cariche di entusiasmo e di progettualità. Quando è venuto il mio turno di fare una proposta per il blog ho subito pensato a quella che è una delle mie grandi passioni: lo sport. E come coniugarla con la scrittura? Semplice, sarebbe stato sufficiente parlare di sport con e attraverso i libri. Ed è così che, in un giorno di inizio autunno, nella zona di Porta Romana a Milano, è nata l’idea della Sport Biography. In questo speciale appuntamento farò un riepilogo dei libri oggetto della mia rubrica mensile e, cliccando i link, sarà possibile rileggere gli articoli pubblicati.

“Ma restiamo con i piedi per terra” di Andrea Masciaga

I campi narrati in questo libro, fatti di terra che con la pioggia diventa fango, con scarsa illuminazione e vino caldo distribuito sugli spalti di cemento, sarebbero piaciuti a Diego, ne sono certa. Perché lì, si vive e si consuma il calcio vero, uno sport che va oltre procuratori, ingaggi milionari e sponsor, e che si basa sulla passione, condita da fervore, determinazione e semplice voglia di giocare a pallone.

“4 a 3 Italia-Germania 197: la partita del secolo” di Maurizio Crosetti

Forse Italia-Germania è una casa in equilibrio sulla cima di una montagna. Su un versante c’è il sole, sull’altro il gelo della notte. Comincia e finisce qualcosa di grosso per tutti, quel 17 giugno 1970. Le vite si sciolgono nella fornace che divampando crea nuove forme tra fiamme e scintille, qualcosa muore, qualcosa nasce. Italia-Germania […]

“Il romanzo del grande Torino” di Franco Ossola e Renato Tavella

La storia esaltante di una memorabile e irripetibile squadra di calcio e dei suoi protagonisti che hanno accompagnato la vita italiana dei travagliati anni Quaranta. “Lentamente, ora con fervore, ora con cautela e prudenza, ora con impeto o dimessa mestizia, la conoscenza di un padre mai veduto, mai sentito, mai toccato, mai baciato, e con […]