Archivio Tag: #incipitdelmese

“Le amiche che volevi” di Greer Hendricks e Sarah Pekkanen

Il romanzo, dalla spiccata impronta femminile, si muove quindi sul filo del dubbio e dell’ambiguità, sondando le ombre più scure dell’insincerità. Il tema dell’amicizia si intreccia alla menzogna e alla vendetta, e all’atteggiamento opportunistico di chi, approfittando della debolezza altrui, manipola la realtà a proprio piacimento con risvolti – in questo caso – persino criminali.

“Norwegian f**k” di Are Kalvø

Non bisogna lasciarsi ingannare dalla finta nostalgia che avvolge l’incipit di Norwegian  F**k, che già nel titolo svela la propria dissacrante chiave di lettura. C’è infatti un’innegabile nota di insofferenza nella “poetica” descrizione del tipico magazzino pieno di cose vecchie, stipato all’inverosimile di oggetti che hanno esaurito da tempo la propria utilità.

La biblioteca di Parigi di Janet Skeslien Charles

Parigi, febbraio 1939 I numeri mi fluttuavano nella testa come stelle. 823. I numeri erano la chiave per una nuova vita. 822. Costellazioni di speranza. 841. In camera mia a notte fonda, la mattina mentre andavo a comprare i croissant, mi si formavano davanti agli occhi, una serie dopo l’altra: 810, 840, 890. Rappresentavano la […]

“Le signore in nero” di Madeleine St John

 Alla fine di una calda giornata di novembre Miss Baines e Mrs Williams, due commesse del reparto donna da Goode’s, si stavano lamentando a vicenda, mentre si toglievano l’abito nero prima di andare a casa. «Mr Ryder non è così male», disse Miss Baines, riferendosi al loro caporeparto. «La vera rompipalle, se mi consenti l’espressione, […]

“A sud del confine, a ovest del sole” di Murakami Haruki

Sono nato il 4 gennaio 1951. Nella prima settimana del primo mese del primo anno della seconda metà del ventesimo secolo. Lo si potrebbe quasi considerare un evento da commemorare, ed è per questo che i miei genitori mi hanno chiamato Hajime ­– «inizio». A parte questa singolare coincidenza, non ci sono altri particolari degni […]

“Stoner” di John Williams

William Stoner si iscrisse all’Università del Missouri nel 1910, all’età di diciannove anni. Otto anni dopo, al culmine della prima guerra mondiale, gli fu conferito il dottorato in Filosofia e ottenne un incarico presso la stessa università, dove restò a insegnare fino alla sua morte, nel 1956. Non superò mai il grado di ricercatore, e […]

“Il profumo” di Patrick Süskind

  Nel diciottesimo secolo visse in Francia un uomo, tra le figure più geniali e scellerate di quell’epoca non povera di geniali e scellerate figure. Qui sarà raccontata la sua storia. Si chiamava Jean-Baptiste Grenouille, e se il suo nome, contrariamente al nome di altri mostri geniali quali de Sade, Saint-Just, Fouché, Bonaparte ecc., oggi […]

“Eleonor Oliphant sta benissimo” di Gail Honeyman

 Quando qualcuno – tassisti, igienisti dentali ­– mi chiede che cosa faccio, io rispondo che lavoro in un ufficio. In quasi nove anni nessuno mi ha mai chiesto di che tipo di ufficio si tratta o che genere di lavoro svolgo. Non so decidermi se è perché corrispondo perfettamente alla loro idea di come dev’essere […]

“The Outsider” di Stephen King

Era un’auto senza contrassegno, una berlina americana come tante altre, vecchia di qualche anno, ma le ruote nere e i tre uomini all’interno non lasciavano dubbi sulla sua vera natura. I due seduti davanti indossavano un’uniforme azzurra. Quello seduto dietro aveva un completo, ed era grosso come una casa. Due ragazzi neri sul marciapiede, uno […]

Revolutionary Road di Richard Yates

L’ultima eco della prova generale si spense, e gli attori della Compagnia dell’Alloro si ritrovarono senza altro da fare che starsene lì, silenziosi e smarriti, a guardare oltre le luci della ribalta verso una platea deserta, battendo le palpebre; osavano appena respirare, mentre la figura tozza e solenne del regista emergeva tra le nude sedie per […]