Archivio Tag: #libro

Il Salotto dell’Accademia – #diariodibordo n° 1

Martedì 6 aprile si è tenuto il primo incontro relativo alla lettura del secondo libro affidato al Salotto dell’Accademia. Dopo Questo giorno che incombe, il romanzo selezionato per i “salottieri” è Il grande me, pubblicato da Fazi Editore, scritto da Anna Giurickovic Dato. L’autrice, nata a Catania nel 1989, è avvocato, oltre che sceneggiatrice. Ha esordito con il romanzo La figlia femmina, con cui è arrivata finalista al Premio Brancati nel 2018.

Lucio Dalla: la vita, le canzoni, le passioni

L’impresa è sì complessa ma non impossibile per Salvatore Coccoluto che nel suo Lucio Dalla. La vita, le canzoni, le passioni ha ricostruito con fare certosino, ma anche con passione incondizionata, le innumerevoli sfaccettature che hanno reso immortale il cantautore e musicista bolognese.

“La circonferenza dell’alba” il romanzo di Federica Brunini: perdonare, perdonarsi e riuscire, finalmente, a vivere senza pesi sull’anima

Tanti, troppi fantasmi si risvegliano nella mente della protagonista e verità scomode le danno lo slancio per lasciar andare il passato, perdonare, perdonarsi e riuscire, finalmente, a vivere senza più pesi sull’anima.

“Norwegian f**k” di Are Kalvø

Non bisogna lasciarsi ingannare dalla finta nostalgia che avvolge l’incipit di Norwegian  F**k, che già nel titolo svela la propria dissacrante chiave di lettura. C’è infatti un’innegabile nota di insofferenza nella “poetica” descrizione del tipico magazzino pieno di cose vecchie, stipato all’inverosimile di oggetti che hanno esaurito da tempo la propria utilità.

“Sai tenere un segreto?”: dal romanzo di Sophie Kinsella alla pellicola di Elise Duran

Sai tenere un segreto? racconta le vicende di Emma Corrigan, una ragazza come tante impiegata in una multinazionale di prodotti biologici. Un giorno si reca a Chicago per un importante incontro di lavoro – che non va per niente bene – e, come se non bastasse, affronta un viaggio di ritorno in aereo caratterizzato da forti turbolenze. In preda al panico confida al passeggero seduto accanto a lei i suoi segreti più intimi: dalle antipatie per qualche collega, alle curiosità legate alle sue coinquiline senza tralasciare alcuni particolari “piccanti” della relazione con il fidanzato storico. Ciò che però lei ignora è che lo sconosciuto è Jack Harper, un uomo affascinante che Emma incontrerà di nuovo molto presto.

“La vita invisibile di Addie La Rue” di Victoria Schwab

Adeline La Rue è una bambina intelligente e ambiziosa che sogna di lasciare Villon-sur-Sarthe, in Francia, per viaggiare in posti lontani e assaporarne ogni meraviglia. Siamo però nel 1714 e ben presto Addie si scontra con la realtà: le giovani donne non lasciano il paese, ma devono trovare un marito, avere dei figli e badare a loro e alla casa – una bella e claustrofobica casetta – magari proprio accanto alla chiesa.

“London Girl” di Antonella B. – dalla Sardegna con amore

London Girl

In London Girl si trovano molti elementi originali e questo rende la storia d’amore di coppia quasi un piacevole sfondo, non necessariamente l’elemento centrale del libro. Forse, il fulcro di tutto è l’amore nel suo significato più ampio: amore di verità, nei confronti dei figli, ma anche come sentimento d’amicizia e accoglienza dell’altro.

Pantani era un dio

Pantani era un dio

È morto Pantani. È con queste poche parole che mio padre, il 14 febbraio 2004,  irrompe con una telefonata in un pomeriggio di studi universitari. La voce rotta di un tifoso, che, insieme a tanti altri, aveva seguito le gesta del Pirata, incitandolo a bordo strada o davanti allo schermo della TV.

“Gli sciacalli” il nuovo romanzo di Alessandro Carlini

Gli sciacalli

Nella primavera del 1945, dopo la fucilazione del Duce, Ferrara è una città ancora lacerata dai lutti e dai bombardamenti della guerra. Non può essere di certo una semplice data, il 25 aprile, a definire l’Italia libera. Dietro i visi apparentemente euforici della resistenza dei partigiani si nascondono tutte le angosce e le apprensioni di un futuro incerto di un popolo smarrito. Occorre ordine e stabilità. Il vuoto di potere lasciato dal regime non deve essere un alibi per la giustizia sommaria, servono processi basati su leggi e codici condivisi da tutti, non più sequestri di persona, fucilazioni e una monopolizzazione del pensiero costruita sulla paura. Bisogna ricercare il rispetto della libertà del singolo individuo e il bene della collettività.

“Let them talk” di Cesare Cremonini

Attraverso aneddoti, sprazzi di vita vera, amori vissuti, mancati e mai dimenticati, Cesare racconta come nascono le sue canzoni più significative. Maggese, scritta gettando frasi su foglietti colorati sparsi sul tavolo, i famosissimi post-it, è ispirata dalle poesie che la sua donna – a cui aveva dato il soprannome di “Fragola” – era solita lasciargli appoggiate alla tazzina del caffè della mattina. O Momento silenzioso, scritta in occasione di uno degli episodi più bui della storia del mondo, l’attentato alle Torri gemelle.