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Il protagonista

La definizione più semplice che si possa fare della parola “protagonista” è quella del personaggio principale di una storia. Questa frase, però, comporta la pregressa conoscenza del significato di due elementi fondamentali della narrazione: personaggio e storia.

Lo scrittore di romanzi

L’attività dello scrittore non consiste solo nello scrivere seduti alla propria scrivania, ma vanno affiancati al talento uno studio costante, continue letture e l’affinamento e l’esercizio della tecnica. Inoltre, sia con una casa editrice alle spalle che, e soprattutto, nell’ambito dell’auto pubblicazione, bisogna pensare anche alla propria promozione personale, per aumentare le vendite del libro.

L’antagonista in narrativa

L’antagonista non è necessariamente un personaggio: può corrispondere a un’organizzazione, una calamità naturale, un sistema sociale, ma può anche venire direttamente dalla psiche del protagonista

Le norme redazionali

Oltre alle regole che tutti conosciamo, però, c’è di più: quando ci si trova nella fase della correzione di bozze, infatti, vanno tenute a mente anche le norme redazionali.

5 buoni motivi per leggere in inglese

Sono diversi i motivi che possono spingere una persona italiana a leggere in lingua inglese. Come sottolinea la redazione de Il Libraio, uno di questi può essere “la curiosità, caratteristica intrinseca di tutte i lettori e le lettrici. Questa può portare a interrogarsi sul suono dei versi poetici nella loro versione originale, sul ritmo che si crea con parole di lunghezza diversa, o ancora sulle diverse possibilità linguistiche offerte da un testo in due lingue differenti.”

La trama del romanzo: struttura in 3 atti

La spina dorsale di una storia è la sua struttura, ovvero l’insieme delle parti da cui è composta. Una delle strutture tradizionali su cui costruire una trama vincente (e, forse, la più classica) è quella suddivisibile in tre atti, cioè in tre parti principali all’interno delle quali si svolgono gli eventi. È una linea guida all’organizzazione dei passaggi drammaturgici, con lo scopo di narrare la storia in modo efficace.

Narrativa non di genere

Oggi si tende a suddividere i testi narrativi in generi letterari, caratterizzati da elementi distintivi. Alcuni testi sono, però, più direttamente legati all’atto del narrare in sé, più che a tratti specifici che permettono di catalogarli all’interno di un genere preciso: si parla, in questo caso, di narrativa non di genere.